Crollo. Dopo Sophie e la sua doccia dorata improvvisata, giuro a me stesso che è finita. Niente più guardate, niente più uscite rischiose, niente di niente. Diventerò un monaco: lavoro, Netflix con le tende chiuse, seghe solitarie su porno classici. Niente vecchie, niente adolescenti, niente lesbiche, niente coppia. Solo io e la mia mano, come a Poitiers.
Resisto tre giorni. Venerdì sera torno a casa distrutto, tiro le tende, accendo la TV su una serie di merda. Ma il rumore mi provoca: gemiti soffocati dal palazzo di fronte, risate, schiaffi di pelle. Il mio cazzo mi tradisce e si indurisce nella tuta. Resisto e cambio su un documentario sugli animali. Leoni che scopano. Merda.
Suonano alla porta. Sobbalzo. Chi può essere? Gisèle per una nuova scopata? Lena per un bis di OnlyFans? Apro, prudente.
È la bionda. Quella che guardo da settimane. In vestito corto e tacchi, con un sorriso timido. «Ciao… sono la tua vicina di fronte. Ti ho visto… mentre ci guardavi, me e la mia ragazza. Invece di spaventarsi, l’abbiamo trovato eccitante. Organizziamo una piccola festa stasera con degli amici. Ti va di venire? Senza pressione, solo per divertirci.»
Il mio cervello dice no, il mio cazzo dice sì. Balbetto un «ok», lei mi trascina da lei. L’appartamento è pieno: la sua ragazza mora, la coppia con il bambino (senza bambino), persino Gisèle è lì con un bicchiere in mano, e Lena che filma di nascosto per il suo Only. Cazzo, è un’orgia voyeuristica tra palazzi.
Beviamo, ridiamo, i vestiti volano via in fretta. La bionda mi afferra, mi bacia, la mano sul mio cazzo. La sua amica mora si unisce, mi lecca il collo mentre la bionda mi succhia. La coppia scopa sul divano accanto, la donna cavalca il suo uomo gemendo. Gisèle si masturba guardando tutto, poi viene a mangiarmi le palle mentre le altre due si occupano del mio cazzo.
Scena originale: formiamo un cerchio sul tappeto. Io al centro, le ragazze intorno. Si pisciano addosso a vicenda, getti caldi che scorrono sui loro corpi e poi su di me. Sporco, scivoloso, eccitante da morire. Scopo la bionda mentre la mora mi lecca il culo, Gisèle mi succhia le palle, Lena filma e si sega. Il tipo della coppia mi raggiunge, e facciamo una doppia penetrazione alla donna: io nella sua fica, lui nel suo culo, lei urla di piacere.
Degenera: scambi di partner, squirt a catena, faciali ovunque. Vengo tre volte: una nella bocca di Gisèle, una sulle tette di Lena, una in fondo alla mora mentre la bionda mi piscia sul cazzo.
All’alba, esausto e coperto di fluidi, torno a casa. Guardo la vetrata: le luci si spengono una dopo l’altra. Parigi mi ha preso. Non chiudo più le tende. Questa è la mia nuova vita, e mi piace da morire.
Fine del racconto.